Tra Borghi e Castelli 2020

Il 24 Maggio sarebbe dovuta essere una splendida giornata, un appuntamento che ormai è una ricorrenza per noi amanti della bici vintage, della bella compagnia e del buon cibo, oggi ci sarebbe dovuta essere la Tra Borghi e Castelli. Avremmo dovuto vedere facce felici, amici ritrovati e un sacco di colori, i colori della primavera e delle maglie di lana a volte più vecchie di chi le indossa. Avremmo voluto sentire il rumore delle cambiate nel silenzio della campagna, il rotolare delle ruote sugli sterrati, e perché no, quel sibilo tipico della foratura tanto odiato dai ciclisti, ma che è simbolo dell’altruismo e generosità che ci contraddistinguono, quando ci fermiamo per aiutare uno sconosciuto, ricambiati da infiniti “grazie” ed enormi sorrisi.
Ma questo 24 Maggio per noi è diverso, un giorno triste, rancoroso, che ci riporta alla mente tutti i cari che hanno sofferto e che abbiamo perso in questa lotta contro il virus, che ha visto proprio la nostra amata provincia di Bergamo come epicentro di una tragedia. Ci ha portato via proprio quelle persone che hanno cavalcato le nostre bici quando queste ancora non erano vintage, che le hanno custodite, quasi come oggetti sacri, o, a volte, dimenticate in cantina come quelle cose che sai che non userai più, ma di cui non vuoi disfartene. Invece il destino, per quelle bici, aveva in serbo qualcosa di diverso, quando in una bella mattina di primavera un figlio ormai padre o un nipote già troppo cresciuto vi chiedevano: “papà, nonno, ma quella bicicletta di ferro che usavi da giovane ce l’hai ancora? Sai, stanno tornando di moda!”. Ed è lì che l’abbiamo visto, quel sorriso un po’ incredulo, l’occhio lucido “Töla sö, ma dróela be che ga tègne” (prendila, ma usala bene che ci tengo).
L’abbiamo spolverata, riparata e lucidata, siamo andati in giro per tutta Italia, qualcuno anche all’estero, chissà cosa hanno visto queste biciclette, cosa ci potrebbero raccontare. Già, loro, che hanno resistito a tutto, sole, pioggia, vento, guerre e anche ai virus, loro che sono sopravvissute ai rispettivi padroni e che oggi ne portano il ricordo.
E ora che siamo risaliti in sella, oltre ai sorrisi, alla fatica e al sudore, porteremo con noi il ricordo di queste persone e tramite la bici li riporteremo a viaggiare e a respirare e a vivere una seconda vita, nei nostri cuori.
A presto, team Grest Barbera

PRONTI, PARTENZA, VIA!

Tra Borghi e Castelli è una manifestazione sportiva che attraverso la bici vuole far riscoprire la nostra storia e quella del nostro territorio, fatta di grandi fasti ed aspri scontri. Tra castelli, palazzi e centri storici. Salta in sella!

Percorsi per tutte le gambe!

Abbiamo cercato di creare un percorso che tocca alcuni dei più suggestivi castelli e borghi di epoca medievale, rappresentativi della nostra storia, cercando di allontanarci dal traffico e dagli stradoni dei giorni nostri.

Poca fatica, tanta soddisfazione

Un percorso in parte su asfalto, in parte strada bianca, aperto e adatto a tutti, ritmo tranquillo e tanta allegria.

Per chi ha la gamba buona

Con il percorso medio si inizia a fare sul serio. Inforcate la vostra bici d'epoca, indossate la magliettina di lana ed immedesimatevi nel vostro ciclista d'antan preferito.

Il percorso completo

105km possono sembrare tanti per i meno avvezzi al pedale, ma la compagnia e i corposi ristori vi daranno la giusta spinta per completare la corsa.

Cari amici, come ogni anno cerchiamo di mettere passione in quello che facciamo, per creare un evento che scaldi i cuori dei partecipanti, che ci ricordi che il ciclismo è, è stato e sempre sarà uno sport bellissimo, che unisce e non divide, che rafforza e non indebolisce, che avvicina e non allontana.

Buona pedalata a Tutti!